Il motivo è molto semplice.

Se sei un rivenditore sono certo che hai a magazzino articoli difficili da rivendere.

I motivi possono essere diversi:

  • Hai prodotti particolari che hai acquistato per un cliente che poi è fallito
  • Hai prodotti particolari che hai acquistato per un cliente importante che non li usa più
  • Hai sbagliato un ordine e hai in casa prodotti non vendibili nella tua zona.
  • Varie ed eventuali (come si dice nelle riunioni di condominio)

Vediamoli uno alla volta:

Hai prodotti particolari per un cliente che poi è fallito: magari non è nemmeno fallito ma è stato acquistato da un’altra azienda ; cambia la produzione, cambiano le macchine e cambiano, ovviamente, i componenti.

Hai prodotti particolari per un cliente importante che non li usa più: ti ritrovi in una situazione ambigua: se è fallito…amen, se è stato acquistato da un’altra azienda dovresti andare dalla nuova proprietà e dire ” oh, io ho a magazzino dei prodotti particolari che ho acquistato per il vecchio proprietario, che fai, me li ritiri?”

Se la persona degli acquisti ha più di 6 mesi di anzianità ti risponde ” vede caro potenziale fornitore, non siamo obbligati a ritirare merce che non abbiamo ordinato noi, poi lei ci tiene e rimanere nostro fornitore?”

E la trattativa probabilmente finisce li; rimani fornitore e tieni la merce a magazzino a fare la muffa.

Oppure potresti andare dal tuo cliente e dirgli: “mi dai l’elenco dei clienti a cui hai venduto il macchinario su cui montavi questi pezzi? Sai sono difficili da vendere ma se li potessi contattare io direttamente magari come ricambi…..”

E via che hai perso un cliente.

Hai sbagliato un ordine e hai in casa prodotti non vendibili nella tua zona. Non voglio giustificare nessuno, un errore è un errore ma: ordiniamo quotidianamente prodotti molto tecnici con sigle molto lunghe e l’errore è sempre dietro l’angolo. Un montaggio diverso, un’alimentazione diversa, un dispositivo mancante e il prodotto custom non è più vendibile.

Anche qui bisogna evidenziare una cosa: in questo caso il problema è dato dalla zona d’azione della tua rete vendita che, ovviamente, è limitata. E’ ovvio che se avessi la possibilità di offrire i tuoi prodotti particolari a una platea 100 volte più ampia le possibilità di vendita aumenterebbero esponenzialmente.

Certo, potresti dare un elenco aggiornato dei prodotti invendibili alla tua rete vendita, tenerla aggiornata settimanalmente o mensilmente e dare dei premi ai venditori che riescono a vendere “la Luisona” di turno (vedi “il bar sport” di Stefano Benni) ma solo per i tempi di gestione la cosa ti costerebbe probabilmente più del costo dell’articolo sbagliato.

Come può aiutarti Marketautomazione? Facile, apri il tuo negozio, metti in vendita tutti i prodotti, sia quelli standard che quelli difficili da vendere e moltiplichi le possibilità di vendita su tutta la tua gamma prodotti.

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