I riduttori meccanici sono dispositivi che riducono la velocità del motore elettrico in modo meccanico.

Hanno la capacità di ridurre i giri del motore in base a un rapporto fisso chiamato rapporto di riduzione che viene indicato con (i).

Mentre con l’inverter possiamo modificare la velocità a nostro piacimento, coi riduttori meccanici questa possibilità ci è preclusa.

Il riduttore meccanico, però, moltiplica la potenza in uscita del motore per il numero di volte di cui riduce la velocità: se un riduttore ha un i=10, diminuirà la velocità di rotazione di 10 volte e moltiplicherà la coppia (potenza) di 10 volte.

I riduttori meccanici possono essere di una varietà di tipologie molto ampia.

Le tipologie di riduttori meccanici

Facciamo un breve elenco dei tipi di riduttore che sono maggiormente diffusi.

  • precoppie
  • vite senza fine (VSF)
  • epicicloidali
  • coassiali
  • ortogonali
  • paralleli
  • variatori di velocità

Nei prossimi articoli vedremo uno per uno tutti i tipi di riduttore e spiegheremo le caratteristiche principali di ognuno di essi.

In linea di principio la differenza tra i vari tipi di riduttore è legata al tipo di meccanismo, (v.s.f., epicicloidale, ingranaggi, cyclo, armonico) o al rapporto tra asse in ingresso e asse in uscita (coassiale, ortogonale, assi paralleli).

Cominciamo, per prendere confidenza con l’argomento con delle immagini.

Il riduttore più diffuso è senz’altro il vite senza fine il cui meccanismo interno è questo:

I riduttori meccanici: meccanismo interno di un vote senza fine
Meccanismo interno di un vite senza fine

Il motore fa girare la vite di destra, questa trasmette il moto tramite la sua rotazione all’ingranaggio si sinistra che è collegato all’albero lento.

Pur essendo un riduttor ortogonale, ossia l’asse di entrata è perpendicolare all’asse in uscita, viene trattato da tutti i produttori di riduttori come una categoria a sè.

I riduttori epicicloidali hanno asse di ingresso e di uscita che sono sullo stello asse.

Hanno un meccanismo interno formato da solare e satelliti:

Ingranaggi interni epicicloidale
Ingranaggi interni epicicloidale

Riduttori ad assi paralleli:

in questo caso, ovviamente, l’asse in ingresso e quello in uscita sono paralleli tra di loro:

Riduttore assi paralleli Hydromec
Riduttore assi paralleli Hydromec

I riduttori ortogonali hanno albero in entrata e albero in uscita perpendicolari tra loro.

I riduttori armonici e i riduttori con sistema Cyclo li vedremo nello specifico perché hanno un meccanismo di trasmissione e riduzione molto particolare che deve essere spiegato bene.

Se conosci già il tipo di prodotto che devi inserire puoi già procedere a metterlo in vendita ma se credi di avere bisogno di aiuto puoi utilizzare il tasto a destra.

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