Cosa sono i motori brushess ?

Letteralmente brushless significa “senza spazzole”.

Per spiegare tutto quello che si può dire sui motori brushless non sarà sufficiente un solo articolo, per cui oggi partiamo da qui per avere una panoramica generale ma riprenderemo l’argomento in altri articoli.

Sono motori elettrici solitamente alimentati in corrente continua ( ma non sempre ) il cui funzionamento è regolato tramite inverter.

Il fatto di essere senza spazzole riduce moltissimo sia la possibilità di creare scintille che la necessità di manutenzione.

Sono motori che vengono usati principalmente nelle applicazioni dove occorre grande velocità e grande precisione e per questo sono motori che hanno un costo più elevato, a parità di potenza, rispetto ai motori asincroni standard.

Come si distingue un motore standard da un brushless?

Esteticamente il corpo di un motore elettrico standard è questo:

Motore elettrico standard
Motore elettrico standard

Diciamo che il corpo ha una sezione rotonda e presenta una scatola morsettiera nella parte alta.

Un motore brushless ha questo aspetto:

Motori brushless
Motori brushless

La sezione di questi motori è tendenzialmente quadrata e presentano , anziché la scatola morsettiera, due connettori.

Un connettore serve a portare la potenza e l’altro il segnale.

Per quanto riguarda il cavo di potenza non c’è molto da dire: è il cavo che porta l’alimentazione per fare andare il motore.

Il cavo di segnale invece porta tutti i dati necessari per il funzionamento, impostato tramite inverter o plc.

Solitamente un motore standard ha un costo contenuto e va bene per applicazioni dove non sono richiesti variazioni di velocità e precisione.

Un nastro trasportatore, un ventilatore o una pompa sono applicazioni dove non è richiesta una grande variazione di velocità e se questa è richiesta non è accoppiata a una precisione elevata.

Altro discorso, invece, se abbiamo una applicazione dove occorre grande velocità, continue variazioni del senso di rotazione e elevata precisione, basti pensare a il funzionamento di un robot antropomorfo dove tutte e tre queste caratteristiche sono necessarie.

In questo caso il motore brushless è senz’altro il più indicato.

Per questo è necessario avere un cavo dedicato al trasporto del segnale: devo sapere dove il motore di trova nella sua rotazione.

vediamo alcuni connettori:

Connettori rotanti di un motore brushless
Connettori rotanti di un motore brushless
Connettori di motori brushless
Connettori di motori brushless

Come potete vedere i connettori sono sempre due, uno per la potenza e uno per il segnale.

Questi connettori sono spesso rotanti perché in molte applicazioni ci sono problemi di ingombro e questo da la possibilità di orientare i cavi dove meglio occorre.

Per il momento ci fermiamo qui ma troverete altri articoli nei quali andremo a esaminare più nello specifico le caratteristiche d questi prodotti.

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