Per tutti gli articoli del blog che parlano di motori elettrici standard partiamo da una sigla di descrizione di un comunissimo motore elettrico:

071/4P/0.37Kw/230-400V/50Hz/71B5

Si tratta di un motore in grandezza 71 a 4 poli da 0.37Kw ( mezzo cavallo o 0.5 Hp ) in eurotensione con PAM 71B5.

In questo articolo spieghiamo il tipo di alimentazione e ci soffermiamo sulla corrente alternata.

Anche qui non c’è molto da dire: i motori elettrici possono essere monofase o trifase.

Dalla targhetta si può vedere molto bene che tipo di alimentazione abbiamo ma sostanzialmente le alimentazioni possono essere 3:

  1. Trifase a singola polarità 230/400V 50Hz con tolleranza ±10% sulla tensione;
  2. Trifase a doppia polarità 400V 50Hz con tolleranza ±10% sulla tensione;
  3. Monofase 230V 50Hz con tolleranza ±5% sulla tensione

Questo per quello che riguarda i motori che possono essere installati in Europa.

Dobbiamo specificare che purtroppo o per fortuna esiste un proverbio che dice “paese che vai usanza che trovi”.

Infatti i motori elettrici possono avere anche queste alimentazioni:

Tabella dei diversi tipi di alimentazione elettrica utilizzati nel mondo
Diverse alimentazione dei motori elettrici

Qui il link alle pagine di Wikipedia dove potrete trovare una tabella completa dei vari tipi di alimentazione di tutte le nazioni del mondo.

Motori monofase

Vediamo meglio i motori monofase: per dirla in modo semplice i motori monofase sono quelli che si possono utilizzare con la corrente di casa. Esteticamente possono essere facili da distinguere perché possono avere un condensatore che è montato a lato della scatola di alimentazione:

Motore monofase con condensatore esterno
Motore monofase con condensatore esterno

Il condensatore però, sia per ragioni estetiche che di protezione agli agenti esterni, può anche essere inserito in una scatola più grande:

Motore monofase con condensatore dentro alla scatola
Motore monofase con condensatore dentro alla scatola

Altra possibilità può essere il doppio condensatore: è una soluzione che può essere utilizzata per dare uno spunto maggiore al motore al momento della partenza e anche in questo caso può essere montato sia esternamente che internamente alla scatola motore.

Di solito questi motori hanno potenze che si fermano a 3Kw ma alcuni costruttori arrivano a potenze leggermente maggiori.

Motore trifase

Il motore trifase è sicuramente il motore elettrico più diffuso nel nostro settore; di solito è alimentato a 230/400V o a 400/690V, dipende dalla potenza.

Vediamo qualche targhetta:

Targhetta motore con specificato il tipo di alimentazione
Targhetta motore con specificato il tipo di alimentazione

Questo motore è un due poli con alimentazione 400/700

Targhetta motore con specificato il tipo di alimentazione
Targhetta motore con specificato il tipo di alimentazione

Quest’altra invece, trattandosi di un motore di potenza contenuta ha alimentazione230/400.

Inserisci sempre correttamente i dati del motore ma se non sei sicuro di quello che vedi metti sempre una foto della targhetta.

LA FREQUENZA DI ALIMENTAZIONE

Il dato di targhetta ci dice anche un’altra cosa, ossia a quanto deve essere la frequenza di alimentazione.

La cosa che interessa a noi è che se un motore 4 poli è alimentato a 50 Hz gira a circa 1500 rpm; se noi andiamo a modificare gli Hz anche la velocità cambierà in modo direttamente proporzionale (ad esempio agendo con un inverter): aumentando gli Hz a 60 ossia del 20% anche la velocità aumenterà del 20% portandosi a 1800 rpm. All’opposto diminuendo gli Hz a 40 la velocità scenderà a 1200 rpm.

Se non sei sicuro dei dati del tuo motore metti sempre una fotografia della targhetta altrimenti la vendita diventerà molto difficile.

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